Trasformiamo l'innovazione in un patrimonio da proteggere.
Il brevetto è lo strumento giuridico che consente al titolare di ottenere un diritto esclusivo sullo sfruttamento della propria invenzione, impedendo a terzi di produrla, utilizzarla o commercializzarla senza autorizzazione. Ma il suo valore va ben oltre la semplice tutela legale.
Ogni innovazione rappresenta un investimento di tempo, competenze e risorse. Proteggerla significa impedire che il suo valore venga disperso e creare le condizioni per trasformarla in un vantaggio competitivo duraturo.
Un brevetto può aumentare il valore dell'azienda, rafforzare la posizione sul mercato, facilitare l'accesso agli investitori, consentire lo sfruttamento economico dell'invenzione attraverso licenze e rappresentare un importante requisito per l'accesso a bandi e incentivi dedicati all'innovazione.
Come lavoriamo
Ogni progetto segue un percorso strutturato.
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1
Analisi preliminare
Studiamo l'invenzione, comprendiamo il problema tecnico risolto e individuiamo gli elementi realmente innovativi.
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2
Ricerca di anteriorità
Verifichiamo lo stato dell'arte attraverso le principali banche dati brevettuali nazionali e internazionali, così da valutare le probabilità di ottenere una protezione efficace.
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3
Redazione della domanda
Una domanda di brevetto non è una semplice descrizione tecnica. La qualità della redazione determina spesso l'effettiva forza del brevetto. Per questo elaboriamo rivendicazioni costruite per garantire la tutela più ampia possibile, pensando già a come scoraggiare la contraffazione, senza compromettere le possibilità di concessione.
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4
Deposito
Gestiamo il deposito presso l'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM), l'Ufficio Europeo dei Brevetti (EPO) e l'Organizzazione Mondiale della Proprietà Intellettuale (WIPO) per le domande internazionali. Abbiamo uffici corrispondenti in ogni Paese aderente al Patent Cooperation Treaty.
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5
Gestione della procedura
Seguiamo il cliente durante tutto l'esame della domanda, predisponendo le risposte agli eventuali rilievi degli Uffici Brevetti e accompagnandolo fino alla concessione del titolo.
Domande frequenti
Prima possibile, anche se non sono definiti gli ultimi dettagli e comunque prima che l'invenzione venga divulgata anche dall'inventore stesso. Una presentazione pubblica, una pubblicazione scientifica, un sito internet o una dimostrazione senza adeguate cautele possono compromettere la novità richiesta per ottenere il brevetto.
Il brevetto per invenzione industriale ha una durata massima di vent'anni dalla data di deposito, a condizione che vengano regolarmente pagate le tasse di mantenimento previste dalla legge.
Sì. Attraverso il sistema europeo o la procedura internazionale PCT è possibile pianificare la protezione nei principali mercati mondiali, mantenendo la priorità della domanda inizialmente depositata.
Dipende dalla strategia di protezione scelta. In molti casi è possibile ridurre sensibilmente il costo grazie a incentivi pubblici e misure di finanza agevolata dedicate all'innovazione.